Il presidente ANIA, Giovanni Liverani, ha annunciato la nascita del primo “Salone della Protezione e dell’Assicurazione”, che dovrebbe svolgersi la prossima primavera, con Roma come sede più probabile.
Liverani, in un’intervista rilasciata a Repubblica, ha spiegato che l’evento durerà due giorni e rappresenterà un’occasione di incontro per l’intero settore assicurativo, che conta circa 300mila addetti. Sarà un momento di confronto su innovazioni, servizi e nuove soluzioni rivolte a clienti, intermediari e operatori della filiera.
La necessità di un’iniziativa di questo tipo nasce soprattutto dal dato allarmante delle quattro milioni di piccole attività ancora prive di una copertura contro i rischi catastrofali, le più vulnerabili perché un’alluvione o un evento estremo può comprometterne la sopravvivenza.
ANIA è tornata sul tema di recente, intervenendo all’Italy Protection Forum 2026 insieme ai principali player del mercato, e negli ultimi mesi ha avviato diverse collaborazioni strategiche per rafforzare la cultura della protezione.
Ad oggi, solo il 15% delle imprese italiane ha sottoscritto le coperture obbligatorie necessarie per accedere a incentivi e agevolazioni statali. La situazione è ancora più critica per le abitazioni private, dove la percentuale scende al 7%. Liverani auspica che l’obbligo assicurativo venga esteso anche ai privati, soprattutto a chi ha beneficiato di strumenti come Superbonus, detrazioni fiscali o fondi PNRR per la ristrutturazione: una scelta che definisce “un dovere morale oltre che una necessità”.
Ma il focus non sarà limitato ai fenomeni catastrofali. L’appuntamento ANIA affronterà il tema della protection a tutto tondo, toccando ambiti che incidono direttamente sulla vita delle persone: welfare aziendale, previdenza complementare, long term care, sanità integrativa e molto altro.
Non a caso, durante il recente convegno AIBA a Roma, Liverani ha sottolineato il grande potenziale ancora inespresso del settore assicurativo. Ha ribadito la necessità di “più informazione, consulenza qualificata e una collaborazione più stretta tra compagnie e istituzioni”, affinché l’assicurazione diventi una leva concreta per affrontare sfide sociali ed economiche di grande portata.


![Assofinmed[2]](https://www.quimutuoinsurance.it/wp-content/uploads/2019/09/Assofinmed2.jpg)