Nel primo semestre del 2025 nella distribuzione delle polizze vita è diminuita l’incidenza di broker e agenzie con mandato, mentre è aumentato il contributo sia degli sportelli bancari e postali che dei consulenti finanziari. È quanto emerge dalla Comunicazione statistica sulla raccolta premi diffusa il 4 Dicembre 2025 dall’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni).
Nello specifico, la quota dei Consulenti Finanziari è passata dal 15,8% nei primi sei mesi 2024 al 17,7% nello stesso periodo del 2025, sostenuta principalmente dalla crescita nei volumi delle polizze individuali, in particolare di tipo unit-linked.
Raccolta premi nel I semestre 2025
Nel primo semestre del 2025, le imprese con stabile organizzazione in Italia hanno registrato una raccolta premi complessiva pari a 88,9 miliardi di euro.
Nel settore Danni, la raccolta premi risulta in aumento del +7,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, proseguendo la dinamica di crescita osservata dal 2021, in concomitanza con la fase post-pandemica. Nel settore Vita, l’incremento su base annua è ancora più significativo, pari al +9,0%.
Nel primo semestre 2025 le imprese di assicurazione con sede legale in Italia continuano a detenere quasi integralmente la raccolta del settore Vita; la quota riconducibile agli stabilimenti di imprese estere registra un’ulteriore contrazione, attestandosi al 2,5% (il livello più basso dopo quello del 2011). Nelle coperture Danni, al contrario, nel primo semestre del 2025 si conferma la dinamica di crescita dei volumi raccolti dagli stabilimenti di imprese estere, che raggiungono il 18% della raccolta Danni complessiva (raddoppiata rispetto al livello osservato nel 2011).
Nelle coperture danni, al contrario, nel primo semestre del 2025 si conferma la dinamica di crescita dei volumi raccolti dagli stabilimenti di imprese estere, che raggiungono il 18% della raccolta danni complessiva (raddoppiata rispetto al livello osservato nel 2011).
Ramo Vita
Per quanto riguarda la distribuzione vita, l’Ivass registra un incremento nel semestre del contributo sia degli sportelli bancari e postali che dei consulenti finanziari, mentre diminuisce l’incidenza di broker e agenzie con mandato. La quota di consulenti finanziari è passata dal 15,8% nei primi sei mesi 2024 al 17,7% nello stesso periodo del 2025, sostenuta principalmente dalla crescita nei volumi delle polizze individuali, in particolare di tipo unit-linked.
Il 6,6% della raccolta vita del primo semestre del 2025 è associata a polizze collettive, in lieve aumento rispetto al 6,2% dello stesso periodo dell’anno precedente. Le agenzie in economia e gerenze, principale canale distributivo delle polizze collettive (in particolare di ramo I e VI), hanno registrato un incremento significativo su base annua (+38,4%).
Ramo Danni
Per quanto riguarda invece la raccolta danni, i premi complessivi del semestre ammontano a 26 miliardi di euro, confermando la dinamica espansiva osservata negli ultimi anni. L’incremento interessa sia il settore non-auto, che registra un aumento del +7,4% e raggiunge 15,5 miliardi, sia il comparto auto, in crescita del +7,5% per un totale di 10,5 miliardi.
Più nel dettaglio, nel comparto auto prosegue l’espansione della raccolta di ramo III (Cvt), che rappresenta il 26,7% e mostra una variazione annua del +11,5%. Anche la raccolta del ramo 10 (Rc auto) risulta in aumento rispetto al 2024 (+6,1%).
La crescita del settore non-auto è comune ai principali comparti. Cresce il comparto Salute, nella sua componente Infortuni (+3,9%) ma soprattutto Malattia (+12,7%); nel comparto Property il ramo Incendio fornisce un contributo determinante, con una variazione del +21,4%. La Rc generale registra, nello stesso periodo, un incremento più contenuto (+0,7%).


